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Il campionato italiano A2 svoltosi
a Fabriano è stato eseguito tra le raffiche di vento e con
il caldo del sole cuocente sulle spalle, che rendevano ogni nostro
lancio di bandiera più sublime. Il campionato si è concluso,
nel complesso, come aspettato anche se nelle singole
specialità ci spettavamo qualcosa di più.
L'anno prossimo ci riproveremo, con la speranza di riuscire a portare a casa
qualche ricompensa per il lavoro svolto durante l'anno
e soprattutto qualche nuova amicizia. |

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La cronaca di queste giornate ...
che più intense che mai ci hanno regalato emozioni uniche:
la sveglia è stata alquanto proibitiva ed il ritrovo era alle 5 e mezzo nella
fantomatica piazza di Ripa, e sistemata la roba sul pulman e fatto l'appello siamo partiti.
Il viaggio è stato movimentato, non dai nostri cori in quanto eravamo tutti
assonnati ma, dalle curve della strada. I bravi autieri
si sonoperfino meritati un posto in camera nostra. |
| Arrivati destinazione ci sistemiamo nelle camere
e poi prendiamo il necessario per recarci sul campo
di gara che dove ci saranno le gare di Singolo Tradizionale.
Arrivati in Piazza del Comune diamo un primo sguardo alla piazza e notiamo il
forte vento, così che l'esercizio devrà un po' essere
semplificato. Tutti gli atleti, un po' preoccupati per
le condizioni in cui si divranno svolgere le gare, sanno
di entrare in piazza con il medesimo timore e che vicerà
colui che commetterà meno errori. |
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Dato il via alla Tenzone Argentea si parte con la
specialità di singolo Tradizionale, dove il vento non
sembra dare molto fastidio al nostro singolista, costringendolo
solamente poche volte a bagliare.
L'esercizio si piazza al nono posto, che è una posizione di tutto rispetto essendo
il suo primo campionato italiano ed in condizioni non
ottimali. Terminata così la nostra specialità siamo
costretti ad abbandonare il terreno di gara per motivi
di tempo e non possiamo gustarci tutte le pecialità. |
| Dopo una pennichella tattica ci reciamo alla mensa
per la cena per poi recarci nuovamente sulla piazza
di gara dove ci aspettano per la specialità di Piccola
Squadra. Entrati in gara, con una sola stesa ci piaziamo
al dodicesimo posto data la grande preparazione degli
avversari, anche se la nostra esecuzione non è stata
delle migliotri. Al termine di questa specialità tutti
i gruppi si recano in albergo dovendo riposare per le gare che si terranno
il giorno avvenire. |

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La mattina appena svegli, tutti sull'attenti, fortunatamente bisognerà gareggiare
solamente nella tarda mattinata essendo l'ultimo gruppo
a dover scendere in piazza. Così la specialità
di Coppia Tradizionale si svolge sotto il sole ed il
vento che ha caratterizzato questi campionati, diventando
così il tasto dolente del nostro complesso di esercizi
a causa di una mancata organizzazione dei ragazzi. Così
un po' di fretta usciamo dalla compatizione poiche subito
dopo ci sarà l'ultima specialità: la Grande Squadra. |
In questa competizione siamo stati sorteggiati per primi, così dopo un rapido pranzo
ci schieriamo per la gara. Questio esercizio, nonchè
il nostro cavallo di battaglia, si piazza al sesto posto
mentre i musici all'undicesimo. in parte rammaricati
e in parte soddisfatti ci accontentiamo del undicesimo
posto in combinata, sapendo che si poteva fare meglio,
anche peggio di così e seppur con qualche sbaglio noi
siamo fortissimi. Saliamo sul pulman e ci lasciamo
alle spalle questa meravigliosa esperienza. |

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A questi campionati abbiamo fatto conoscienza e un sorta di gemellaggio con
gli amici di Porta Tufilla così c'è cho è tornato a
casa con un premio e chi con un tesoro. |