L'Ultima "fatica" del gruppo

25 - 26 luglio 2009

Tenzone Argentea 2009
Fabriano (An):

Il campionato italiano A2 svoltosi a Fabriano è stato eseguito tra le raffiche di vento e con il caldo del sole cuocente sulle spalle, che rendevano ogni nostro lancio di bandiera più sublime. Il campionato si è concluso, nel complesso, come aspettato anche se nelle singole specialità ci spettavamo qualcosa di più.

L'anno prossimo ci riproveremo, con la speranza di riuscire a portare a casa qualche ricompensa per il lavoro svolto durante l'anno e soprattutto qualche nuova amicizia.

 

La cronaca di queste giornate ...
che più intense che mai ci hanno regalato emozioni uniche:
la sveglia è stata alquanto proibitiva ed il ritrovo era alle 5 e mezzo nella fantomatica piazza di Ripa, e sistemata la roba sul pulman e fatto l'appello siamo partiti. Il viaggio è stato movimentato, non dai nostri cori in quanto eravamo tutti assonnati ma, dalle curve della strada. I bravi autieri si sonoperfino meritati un posto in camera nostra.
Arrivati destinazione ci sistemiamo nelle camere e poi prendiamo il necessario per recarci sul campo di gara che dove ci saranno le gare di Singolo Tradizionale. Arrivati in Piazza del Comune diamo un primo sguardo alla piazza e notiamo il forte vento, così che l'esercizio devrà un po' essere semplificato. Tutti gli atleti, un po' preoccupati per le condizioni in cui si divranno svolgere le gare, sanno di entrare in piazza con il medesimo timore e che vicerà colui che commetterà meno errori.

 

 

Dato il via alla Tenzone Argentea si parte con la specialità di singolo Tradizionale, dove il vento non sembra dare molto fastidio al nostro singolista, costringendolo solamente poche volte a bagliare.
L'esercizio si piazza al nono posto, che è una posizione di tutto rispetto essendo il suo primo campionato italiano ed in condizioni non ottimali. Terminata così la nostra specialità siamo costretti ad abbandonare il terreno di gara per motivi di tempo e non possiamo gustarci tutte le pecialità.
Dopo una pennichella tattica ci reciamo alla mensa per la cena per poi recarci nuovamente sulla piazza di gara dove ci aspettano per la specialità di Piccola Squadra. Entrati in gara, con una sola stesa ci piaziamo al dodicesimo posto data la grande preparazione degli avversari, anche se la nostra esecuzione non è stata delle migliotri. Al termine di questa specialità tutti i gruppi si recano in albergo dovendo riposare per le gare che si terranno il giorno avvenire.

 

 

La mattina appena svegli, tutti sull'attenti, fortunatamente bisognerà gareggiare solamente nella tarda mattinata essendo l'ultimo gruppo a dover  scendere in piazza. Così la specialità di Coppia Tradizionale si svolge sotto il sole ed il vento che ha caratterizzato questi campionati, diventando così il tasto dolente del nostro complesso di esercizi a causa di una mancata organizzazione dei ragazzi. Così un po' di fretta usciamo dalla compatizione poiche subito dopo ci sarà l'ultima specialità: la Grande Squadra.
In questa competizione siamo stati sorteggiati per primi, così dopo un rapido pranzo ci schieriamo per la gara. Questio esercizio, nonchè il nostro cavallo di battaglia, si piazza al sesto posto mentre i musici all'undicesimo. in parte rammaricati e in parte soddisfatti ci accontentiamo del undicesimo posto in combinata, sapendo che si poteva fare meglio, anche peggio di così e seppur con qualche sbaglio noi siamo fortissimi.
Saliamo sul pulman e ci lasciamo alle spalle questa meravigliosa esperienza.

 

A questi campionati abbiamo fatto conoscienza e un sorta di gemellaggio con gli amici di Porta Tufilla così c'è cho è tornato a casa con un premio e chi con un tesoro.

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