|
Finalmente quest'anno le gare seguono
il programma classico. Il tempo dopo due anni ha
voluto dinuovo concederci il piacere di gareggiare in
quella piazza dove anche una lieve brezza di primavera,
per la tenzione, sempbra un tornado. Le gare si aprono
senza problemi sotto un cielo stellato che però non
ci ha portato molta fortuna.
|
|
|
|
Le gare si sono così svolte...
Dopo aver passato il pomeriggio in quella piazza a vedere gli under gareggiare
la voglia di entrare ad esibirsi ed il panico della
gara creano armonioso sublime. Si parte con l'esibizione
del singolo. Dopo un anno di stop tra under e assoluti
il nostro solista si piazza al quinto posto, sapendo
che più su di così, senza l'aiuto della dea bendata
che non è giunto, non poteva arrivare. |
Poi il via con le grandi squadre, ultima esibizione
che per vari motivi è stata al quanto "sporca"
come si dice nel linguaggio tecnico. D'altra l'anno
è stato movimentato, forse un po' troppo, per motivi
di lavoro, famiglia e scuola che ci hanno ridotto sia
il numero di atleti che il numero di prove, per questo
la preparaziazione non è stata delle migliori. E come
una poesia, per quanto carica di belle parole e profondi concetti, se
scritta di fretta non risulterà una buona poesia. Così
un quinto posto in entrambe le specialità, sbandieratori
e musici, non fa certo passare una notte tranquilla. Il
pomeriggio seguente, alzatosi il vento, nel primo pomeriggio
ci sono le premiazioni degli under 15 che hanno gareggiato
il giorno precedente; poi il via a coppie
e piccole della categoria assoluta. |
|
|
|
La coppia che apre la giornata
si piazza ad un fantomatico terzo posto che ci fa un
po' tirare su di morale tutti visto i risultati
della ptrecedente giornata. Poi la piccola squadra ci
regala una grossa delusione piazzandosi al secondo posto,
il nostro asse portante fallisce nel suo intento di
riconfermarsi la migliore per motivi di memoria, anche
qui il tempo ha fatto la sua parte. |
| Sappiamo
dove dobbiamo migliorare, dove abbiamo sbagliato. Quest'anno
è servito di lezione perchè ci ha fatto capire che se
vogliamo stare al passo con i migliori dobbiamo lavorare
costantemente e non saltuariamente solo quando ne abbiamo
voglia. Il sacrificio sta alla base dei risultati che
nonostante tutto alla fine ci hanno fatto sorridere
vedendo quaro posto in combinata. |
|