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Sbandieratori |
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Gli Sbandieratori |
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Sbandieratore è chi si esibisce in prove di abilità consistenti nel far volteggiare una o più bandiere a scopo di spettacolo. |
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La sbandierata è un arte nobile e gli sbandieratori hanno come scopo finale di salvare questa storica disciplina. |
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Gli sbandieratori si esibiscono secondo i parametri della Federazione Italiana Sbandieratori (FISB), questi parametri sono scritti sopra un regolamento tecnico il quale viene insegniato alla scuola di bandiera. La scuola di bandiera dà le prime e fondamentali impostazioni alle tante giovani leve che si avvicinano a questa difficile disciplina; poi l'esperienza dei più “anziani” porta ad apprendere nuove e più difficili tecniche e uno stile che sono davvero unico che contraddistingue il nostro gruppo. Le specialità in cui si esibiscono sono quattro: il Singolo Tradizionale (un solo sbandieratore, solista), il Doppio Tradizionale (comunemente chiamata coppia, due sbandieratori), la Piccola Squadra (da 4 a 6 sbandieratori) e la Grande Squadra (da 8 a 16 sbandieratori che eseguono figura e lanci in sincronismo con i tamburi). Esiste un altra specialità chiamata combinata la quale viene vinta da chi si aggiudica più vittorie e si qualifica meglio nelle varie specialità. |
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Sono Soltanto Colori? |
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Ancora una volta, un altro anno è passato...è strano come per noi (e con questo NOI mi riferisco alla gente che come me vive lo spirito contradaiolo) il tempo sia spesso scandito da un calendario alternativo dove non compaiono feste nazionali o domeniche in rosso, ma in cui tutto ruota intorno al proprio gruppo che contiene ideali impensabili per chi non ha la fortuna di viverli. |
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Trovati spesso
a descrivere a persone che non sanno neanche che
cosa sia il mondo delle bandiere e tutto ciò
che rappresenta, abbiamo raccontando di questa strana
passione che può sembrare anche un po' folle, ma
che è talmente forte da mobilitare un paese intero.
Parlando di persone e di famiglie che da anni dedicano
tempo ed energie ad una bandiera; indossando vestiti di velluto
nei quali d'inverno si muore di freddo e d'estate
di
caldo. Parlato di notti passate in sede e di grandi
squadre da montare, di "MON AMIE" infiniti
di cori e di striscioni infamatori, di amicizie e di grandi amori nati sugli
scalini di una scuola, di messe e di visi provati
reduci di veglie insonni, di allenamenti e di notti
passate col suono di un tamburo. Provando a
descrivere quell'aria che si respira nel mese
di maggio ed il teso silenzio che regna in campo
gara un secondo prima che il giudice dia il
via e del cuore che batte dall'emozione. Canticchiando
l'allegra melodia delle nostre chiarine e battendo le
mani sui tavoli con l'intento di riprodurre quei
suoni di tamburi... E per tutti questi motivi NON GETTATE la SPUGNA |
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